More

    Abel Ferrara è l’ospite internazionale durante il quinto giorno del Magna Græcia Experience

    L’ospite internazionale di questa edizione del Magna Græcia Experience è stato Abel Ferrara; tornato in Calabria dopo due anni, ha lanciato un messaggio significativo ai ragazzi: “non abbiate paura di sbagliare, provateci sempre.”

    Regista che vanta molteplici pellicole di grande successo, ha presentato agli studenti delle scuole della provincia di Catanzaro, Zeros and Ones che vede come protagonista Ethan Hawk, girato in pandemia in una Roma deserta.

    Il film del 2021 è stato scritto “durante e capendo la pandemia”, così ha commentato Abel Ferrara prima che cominciassero le riprese. Girato in piena pandemia, ha spiegato i rischi che ha comportato portare un’intera troupe tra attori e lavoratori del settore, in un Paese straniero per girare un film in un periodo storico così difficile: “dovevamo stare molto attenti fuori e dentro il set, facevamo test tutti i giorni a tutti e stavamo perennemente con le mascherine. È stato molto complicato tenere tutto sotto controllo.”

    Abel Ferrara al Magna Grecia Experience – Foto di Cristina Nifosi

    Il dramma della guerra in Ucraina documentato da vicino

    Abel Ferrara di recente ha realizzato un documentario sull’Ucraina, vivendo per mesi in mezzo agli orrori della guerra e raccontando attraverso la telecamera e il suo sguardo, quello che la guerra provoca a chi la guerra la vive, passando dalla finzione di uno schermo alla cruda realtà: “I soldati sparano ai civili, ai ragazzi che hanno la stessa vostra età, con il solo scopo di terrorizzare la comunità”, ha detto “la guerra inizia quando si inizia a non avere cura dell’altro. Abbiamo una scelta davanti a noi: la compassione per chi ci circonda, la spiritualità, oppure l’oscurità e le uccisioni”.

    Il regista ha parlato non solo della guerra ma anche del cinema e di come sia proprio il pubblico ad essere l’anima di questo mezzo così potente, senza il pubblico il cinema non esisterebbe ed è grazie a chi guarda i film che riusciamo a cambiare punto di vista con il passare del tempo. Il modo in cui ci evolviamo influenza il modo che abbiamo di vedere le cose: “Ad esempio- ha detto Ferrara – potete guardare questo film una prima volta e riguardarlo una seconda, avrà comunque un punto di vista differente ma non solo, se lo voleste guardare tra dieci anni, avrà cambiato nuovamente significato. È il mistero del cinema.”

    Foto di Cristina Nifosi

    Guidato dalle domande degli studenti, ha poi concluso dicendo di sperimentare la loro creatività e non aver paura di provare e soprattutto di non avere paura di fallire “Il mio primo film l’ho girato quando avevo la vostra età e il risultato è un disastro ma ho avuto il coraggio di provare, di mettermi in gioco e rischiare ed è quello che dovete fare voi alla vostra età, prendete i vostri cellulari e filmate, siate creativi e buttatevi. Non abbiate paura di niente.”

    spot_img

    ultimi articoli

    articoli correlati

    spot_img